IL CRITICO DI MARTE | #Anne Frank, vite parallele 28/01/20

IL CRITICO DI MARTE | #Anne Frank, vite parallele 28/01/20

#ANNE FRANK – VITE PARALLELE

Regia | Sabina Fedeli, Anna Migotto
Con | Martina Gatti, Helen Mirren
Genere | Docu-fiction
Italia
Uscita | 2019
Durata | 92 minuti

Questo martedì assistiamo alla proiezione di un docufilm che fonde passato e presente con l’intento di farci riflettere sul nostro futuro. Il film vuole omaggiare il “Giorno della Memoria” che ogni anno si celebra per ricordare le vittime della Shoah perpetrata per mano della Germania nazista e dei suoi più stretti alleati.

E’ un film tutto al femminile: Katerine è una giovane ragazza che, colpita dalla storia di Anne Frank, decide di percorrere un viaggio attraverso l’Europa toccando alcune capitali e luoghi simbolo della memoria ebraica. Toccanti e significative sono le testimonianze di cinque sopravvissute ai campi di concentramento (le sorelle Andra e Tatiana Bucci, Arianna Szörenyi, Sarah Lichtsztejn-Montard e Helga Weiss); dalle loro parole emergono il coraggio e la straordinaria forza vitale che ha consentito loro di resistere a quell’esperienza fuori da ogni logica umana.

A fare da filo conduttore sono brani tratti dal diario di Anna Frank, letti dal premio oscar Helen Mirren.

Ora più che mai, c’è bisogno di tenere viva la fiamma del ricordo. Viviamo in un periodo storico, che purtroppo assomiglia sempre più al passato buio dei nostri nonni e gli episodi di antisemitismo sono sempre più ricorrenti. Ampi strati della popolazione si stanno lentamente autoconvincendo che i Sistemi Democratici attuali, non siano più in grado di risolvere i tanti problemi che li affliggono, e, non avendo alternative, tendono ad ammiccare pericolosamente a movimenti estremisti pronti, con arroganza e violenza, a proporre irrazionali soluzioni sbrigative.

Documentario, che arriva, nel momento di maggior bisogno, a farci aprire gli occhi e a riattivare le nostre menti, attuando un ripasso, visivo e sonoro, dei tragici errori che l’uomo ha commesso e che può tragicamente ripetere. Una toccante testimonianza offerta da chi, sfortunatamente, non ce l’ha fatta e da chi, superando prove inimmaginabili contraddistinte da umiliazioni, soprusi e violenze, è riuscito a sopravvivere assestando uno schiaffo micidiale ai propri disumani persecutori.

Concludo con il monito di Rod Serling contro l’orrore del Nazifascismo, tratto da uno degli episodi, della sua celeberrima serie televisiva “Ai confini della realtà” (The Twilight Zone) che dovrebbe far riflettere tutti noi: “Dove se ne andrà adesso questo fantasma di un’altra epoca, questo Spettro risorto da un precedente incubo…in ogni luogo e in tutti i luoghi… ovunque ci sia odio, pregiudizio o fanatismo. E lo sarà finché questi mali esisteranno. Ricordatevene quando arriverà nelle vostre case, quando lo sentirete parlare per bocca di altri, quando vedrete una minoranza discriminata, l’attacco a un Popolo o a un singolo essere umano. Lui è vivo, perché siamo Noi con le nostre Debolezze a mantenerlo vivo”.

Recensione di Marco Valletta, “Il Critico di Marte”

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